Harbin (2024)
Nel 1905, il Giappone costrinse la Corea a firmare il Trattato di Eulsa, privando la nazione dei suoi diritti diplomatici e riducendo l'intera penisola a colonia giapponese. Nel 1909, quando inizia Harbin, la piccola ma tenace milizia dell'Esercito dei Giusti è impegnata in una campagna di resistenza armata contro i giapponesi. Dopo essere emerso come unico superstite di una schermaglia particolarmente sanguinosa, Ahn Jung-geun (Hyun) dirige un'operazione per assassinare Itō Hirobumi, il primo residente generale giapponese in Corea e simbolo chiave della violenta oppressione coloniale. L'operazione richiederà ad Ahn e alla sua coorte di viaggiare clandestinamente in Russia, raccogliendo risorse e alleati e architettando elaborate esche. Con rischi terrificanti a ogni angolo, forze di sicurezza assassine alle calcagna e l'intero piano sotto la costante minaccia di un collasso, la domanda sorge spontanea: quanti coreani dovranno morire per l'indipendenza del loro Paese?
